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✦ La via iniziatica del Mistero ✦
Cammino di Riconnessione Naturale
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Ci sono strade che si imparano, e strade che si ricordano. RADIX appartiene alla seconda specie.
Non è una scuola tradizionale, né un cammino per accumulare conoscenze.
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RADIX non nasce per tutti e non vuole esserlo.
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RADIX nasce da una necessità profonda: riportare senso al Sacrum Facere, in un’epoca in cui tutto rischia di essere consumato, semplificato, strumentalizzato.
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Nel mio cammino ho creduto a lungo che tutto fosse per tutti. E, in un certo senso, è vero: tutti portiamo nel mondo un potenziale, tutti abbiamo accesso alla trasformazione.
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Ma con il tempo ho compreso qualcosa di essenziale, spesso dimenticato: non tutti sono pronti a riconoscere ciò che portano. Viviamo in un’epoca che corre. Che chiede risultati immediati, esperienze rapide, “attivazioni” senza attraversamento.
Anche nel mondo spirituale — soprattutto lì — si è diffusa l’idea che la luce sia l’unica direzione, che il buio vada evitato, saltato, guarito in fretta.
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Eppure, chi conosce davvero i linguaggi antichi lo sa: gli alchimisti, gli esoteristi, i mistici e gli spritualisti di ogni tempo lo hanno sempre insegnato:
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Ogni vera trasformazione necessita del passaggio attraverso una morte simbolica. Del vivere ogni perturbazione., ogni discesa.
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RADIX non nega la luce. Al contrario: la Onora.
Ma riconosce che la luce autentica non nasce dalla fuga dal buio, bensì dal suo attraversamento consapevole.
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RADIX è una via iniziatica, pertanto, la morte simbolica è un atto necessario.
Non è un percorso motivazionale, non una promessa di elevazione rapida, non un contenitore di tecniche.
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È uno spazio-tempo in cui si torna a dare valore al gesto sacro, al ritmo lento, alla soglia, alla responsabilità di guardarsi davvero.
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Qui non si viene per “diventare qualcuno”.
Qui si viene per ricordare.
Ricordare il corpo.
Ricordare la radice.
Ricordare la verità propria.
Ricordare i propri doni sottili.
Ricordare il fuoco che arde sotto la superficie.
RADIX non chiede adesione.
Non chiede fede.
Non chiede performance.
Chiede solo una cosa, semplice e radicale: presenza e onestà spirituale.
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Se senti che tutto questo ti è estraneo, RADIX non fa per te — e va bene così.
Se invece, leggendo, senti un movimento sottile nel petto, una memoria che si affaccia senza parole, allora forse non stai cercando qualcosa di nuovo.
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Forse stai solo tornando a casa. E se se sei arrivata/o fin qui allora avrai voglia di continuare a leggere.
È un processo di discesa, trasformazione e rinascita che avviene nel corpo, nel cuore e nella radice dell’essere.
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Qui - Non segui un metodo: attraversi soglie.
Qui - Non diventi qualcun altro: torni a chi sei.
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Il percorso si articola in tre soglie, ognuna delle quali apre una Porta.
Ogni Porta è una trasformazione: un ciclo, una morte simbolica, un recupero di potere.
Il potere che ci è stato tolto, negato, svalutato. Ogni partecipante procede al proprio ritmo, rispettando i tempi dell’anima, non quelli della mente.
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✦ IL SENSO DEL CAMMINO ✦
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Viviamo in un mondo che ci spinge verso l’alto, verso la prestazione, verso la luce forzata.
RADIX fa l’opposto.
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Ti riporta:
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in basso, dove la radice respira,
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dentro, dove il Bosco interiore custodisce le tue memorie,
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nel fuoco, dove ciò che non serve più brucia e ciò che è vero rimane,
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nel cerchio, dove si apprende la presenza, non la teoria.
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RADIX è un percorso di risveglio verso la libertà spirituale:
ogni Cerchio lavora una fase trasformativa fino alla nascita del Testimone del Cerchio, colui o colei che vive la propria verità in modo incarnato.
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✦ STRUTTURA DEL PERCORSO ✦
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Il percorso è composto da tre soglie, ognuna della durata di 6 incontri a cadenza settimanale di circa 2 ore caduna, seguiti da due settimane di integrazione e una cerimonia rituale per il passaggio alla soglia successiva.
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1º Cerchio — La Soglia della Terra e delle Radici:
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Dedicato alla radice, al corpo, all’ombra, al Bosco interiore.
Qui si impara ad ascoltare, sentire, ricordare.
È la fase di scioglimento delle vecchie forme.
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2º Cerchio — La Soglia del Bosco e dell'Acqua:
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Dedicato alla pulizia, alla chiarezza, al risveglio della visione.
Qui si attraversano simboli, archetipi, prove sottili.
È la fase della luce che nasce dopo la notte.
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3º Cerchio — La Soglia del Fuoco:
Dedicato alla trasformazione, alla volontà, alla presenza.
Qui si attiva il cuore come fiamma e si entra nel proprio destino animico.
È la fase del rosso, dell’incarnazione della Medicina personale.
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Alla fine del terzo Cerchio, chi sente la chiamata può essere riconosciuto come: ✦ Testimone del Cerchio RADIX✦
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Non un maestro, non un iniziato di “grado superiore”: una persona che vive la verità che ha scoperto e che sostiene il cerchio con la propria presenza se vorrà.
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✦ CHE COSA RENDE RADIX UN AUTENTICO CAMMINO ✦
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Non è richiesto nessun talento dichiarato, nessuna conoscenza, nessun mito spirituale, nessun curriculum.
Si richiede solo:
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onestà,
-
ascolto,
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coraggio,
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desiderio di tornare a sé,
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rispetto del cerchio,
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serietà e segretezza.
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Ogni persona attraversa le soglie al proprio ritmo.
Chi non è pronto ad avanzare rimane nel cerchio precedente, senza giudizio.
Chi arriva più avanti non è “più evoluto”: ha solo attraversato più porte.
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In RADIX non si corre.
Si torna.
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FAQ — Domande & Risposte per RADIX — L’Ordine del Bosco e del Fuoco:

Domande frequenti
1. Che cos’è RADIX — L’Ordine del Bosco e del Fuoco?
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RADIX non è una scuola, né un corso.
È un Cammino Iniziatico a tutti gli effetti, codificato, composto da tre soglie, radicato nella Natura Vivente e nella trasformazione interiore per accendere i propri doni sottili e aiutarti a riconetterti alla tua natura, in comunione con le forze invisibili che la abitano.
Un percorso che guida le persone dalla radice alla fiamma, fino alla testimonianza del cerchio, attraverso rituali, pratiche simboliche ed energetiche, lavoro sull’ombra, elementi, alchimia e connessione animica, ancestrale e sciamanica.
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2. A chi è rivolto questo percorso?
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A chi sente un richiamo.
Non a chi cerca tecniche, né uno spunto professionale, ma a chi è pronto a ricordare.
È adatto a persone che desiderano un lavoro profondo, simbolico, corporeo e spirituale, senza dogma, senza religione, senza gerarchie.
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Le Soglie sono aperte a tutti, ma il praticante che desidera varcare la Prima Soglia potrà farlo solo se Cristina riterrà che il momento, l’energia e la predisposizione interiore sono adeguate e coerenti al cammino proposto.
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3. Devo avere esperienze precedenti?
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No. Ma occorre piena presenza e responsabilità. Fare parte di RADIX è una scelta consapevole, è la comprensione che nulla verrà rivelato fino al momento in cui sarai pronto/a.
Il primo cerchio è pensato per essere un varco d’ingresso: chi arriva lì, arriva esattamente dove deve essere e lo deve fare con fiducia e rispetto, possibilmente senza farsi influenzare dalle esperienze precedenti o ciò che pensa di essere o apparire. Un iniziato è un iniziato. Non un maestro. Anche se si sente titolato per esserlo.
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4. Come sono strutturate le tre soglie?
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Ogni soglia dura 2 mesi:
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6 incontri a cadenza settimanale di circa 2 ore ciascuno.
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2 settimane di integrazione e silenzio trasformativo.
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Un rituale di passaggio (al termine delle due settimane) per varcare la soglia successiva
Il viaggio è graduale e profondamente trasformativo.
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Ciò che troverai in questa pagina è ciò che ti occorre sapere. Non ti invierò un programma dettagliato, perchè la conoscenza dei rituali e delle pratiche è da VIVERE non da sapere.
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5. Se salto un incontro?
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Gli incontri non sono “lezioni”, ma esperienze.
Chi salta un incontro:
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può ricevere un breve riepilogo scritto dei temi trattati
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non recupera la pratica, perché la pratica non può essere replicata fuori dal contesto rituale
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se manca a più di due incontri, l’ingresso nel cerchio successivo non sarà possibile e dovrà ricominciare.
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Non per punizione, ma per coerenza energetica del cammino. Prosegue solo chi è pronto.
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6. Perché non viene rilasciato un attestato?
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Perché non stai imparando niente.
Stai ricordando.
RADIX non certifica competenze, non forma operatori e non crea titoli.
L’unica “attestazione” reale è la presenza trasformata della persona: il suo modo di stare nel mondo.
Un pezzo di carta non può contenere questo.
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7. Posso entrare direttamente nel secondo o terzo cerchio?
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No.
Ogni cerchio è una soglia e ogni soglia va attraversata.
Il cammino non è gerarchico, è alchemico: procede per natura, non per desiderio.
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8. Ha un costo la partecipazione?
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Certo, qualunque via misterica, via spirituale, via iniziatica, sia in antichità che nel mondo contemporaneo, ha bisogno di sostenersi grazie alla collaborazione anche economica di ogni membro attivo.
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Leggi con attenzione questi numeri:
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Ogni cerchio necessita di un contributo simbolico: 144 € per 6 incontri e 1 rito collettivo di passaggio.
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Questo permette a chi sente la chiamata di avvicinarsi senza barriere economiche, e allo stesso tempo mantiene l’energia del percorso sacra, non consumistica.
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Quando le tre soglie saranno varcate, il contributo versato sarà di 432€, la frequenza della terra, multiplo 4 volte di 108, la completezza spirituale. Questi non sono numeri scelti a caso. Sono metamorfosi della materia.
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Se hai problemi economici, ma vuoi partecipare, non esitare a contattarmi. Farò il possibile per aiutarti.
Se vivi nell'abbondanza e vuoi donare qualcosa a chi non può, creerò una cassa di sostegno.
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9. Come rimango parte di radix dopo il terzo cerchio?
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Chi completa i tre cerchi diventa Testimone del Cerchio, ovvero:
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una presenza nel mondo che mantiene viva la propria fiamma
-
una persona che ha attraversato le tre trasformazioni e può essere di supporto a chi verrà.
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Non c’è un “quarto livello”.
C’è un ruolo vivente, che ognuno incarna nella propria vita.
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I Testimoni possono essere invitati a:
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incontri speciali
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rituali stagionali
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cammini avanzati
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viaggi nella natura
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dar supporto e testimonianza ai nuovi iniziati
-
offrire le loro competenze
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Non è obbligo, è appartenenza. Ma con totale libertà, perchè è ovvio che il lavoro su di sè continua anche altrove.
RADIX si trasformerà man mano che cammina, perché anch’esso è all’interno della ruota della Vita.
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10. Quante persone ci saranno nei gruppi?
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Minimo 4, massimo 10.
RADIX non lavora sulla massa, ma sul circolo ristretto, dove ogni presenza conta, ma ancor di più conta la vicinanza li uni con gli altri.
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11. È possibile fare il percorso online?
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Assolutamente no.
RADIX è una via iniziatica e misterica, e come tale richiede presenza, rispetto e custodia.
È un cammino che vive nel corpo, nello spazio e nel campo energetico condiviso.
Il Bosco e il Fuoco non si attraversano attraverso uno schermo.
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Per la stessa ragione, non sono previste registrazioni, materiali video o contenuti da diffondere online.
Ciò che avviene all’interno di RADIX non è pensato per essere esposto, fotografato o raccontato sul web.
Una via del mistero rimane tale per sua natura: viva, esperienziale, trasmessa da presenza a presenza,
come accade da sempre nelle tradizioni iniziatiche autentiche.
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12. Riceverò materiali da studiare?
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Non studio.
Non teoria.
Non compiti.
Tuttavia, è importante la pratica quotidiana, perché questo è l'unico modo per apprendere seriamente un insegnamento.
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Ci saranno delle prove da superare, e non si superano senza aver fatto la giusta esperienza. Non si passa alla soglia successiva senza aver compreso, imparato ed integrato.
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Riceverai:
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simboli
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piccoli esercizi corporei
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pratiche di radicamento
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rituali personali
-
osservazioni da annotare nel tuo Diario Radix
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13. Cosa succede nelle due settimane di integrazione?
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È il tempo in cui:
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il corpo integra
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​il silenzio assorbe
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l'ombra si chiarisce
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la mente si rilassa
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la fiamma cresce
-
arrivano segnali, sogni, intuizioni
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Il rito finale celebra ciò che è avvenuto nell'invisibile e apre il portale successivo.
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14. Posso interrompere il percorso?
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Sì, quando vuoi. Ma non si entra nel cerchio successivo senza completare quello precedente. Non si interrompe per riprendere. Si ricomincia da capo.
Il cammino iniziatico segue la coerenza, non la fretta. E non si modella sugli impegni personali.
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15. Perché si parla di “cerchi, soglie” e non di “moduli” o “livelli”?
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Perché non c’è su e giù.
C’è dentro e fuori.
Il cerchio è la forma sacra della trasformazione: non ha inizio, non ha fine, e non ha gerarchie.
Cristina vi accompagna, vi guida, ma è nel cerchio assieme a voi.
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16. Devo credere in qualcosa in particolare?
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No.
Serve solo una cosa: presenza e fiducia.
Il resto lo fa la Natura, lo fa il corpo, lo fa il rito.
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17. Quanto dura l’intero percorso?
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Dura circa 6 mesi, in accordo con il ritmo naturale della trasformazione su questo pianeta.
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18. Cosa ottengo alla fine del cammino?
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Da me? Niente. Da Radix? Niente.
E proprio per questo: ottieni tutto.
Perché ciò che trovi non è esterno: è TUO.
​19. E poi?
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Chi si dedica al lavoro su di sé, apre altre soglie, altri portali, accede ai propri doni, e sta a te decidere che farne. Sicuramente evolvere come essere vivente, senziente e Anima incarnata, in un mondo di superficialità spirituale è già un grande traguardo. E chi fa del lavoro su di se autentico sa che l'infinito è appunto infinito. E si prosegue. Insieme o per altre vie.
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20. Ci sono spese accessorie?
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Assolutamente no.
Non è previsto alcun tesseramento, quota aggiuntiva o forma di “vincolo”.
Se scegli di camminare in questo percorso, lo fai in piena libertà: non ho alcun interesse a trattenerti, né a creare meccanismi che ti leghino a me. Anzi.
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Parallelamente al tuo cammino, io continuerò il mio lavoro di pratiche, trattamenti, cerimonie, ritiri, eventi e divulgazione.
Potrebbero ispirarti o chiamarti, e se deciderai di partecipare, saranno semplicemente attività a parte, libere e indipendenti dal percorso RADIX.
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21. POSSO avere il programma dettagliato?
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RADIX non è una scuola nel senso convenzionale del termine, né un corso strutturato da seguire passo dopo passo con una mappa rassicurante.
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È una via iniziatica. Devi avere fiducia della Via.
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Questo significa che il cammino viene svelato progressivamente, nel momento in cui il praticante è pronto ad attraversarlo.
Conoscere ogni dettaglio in anticipo non è funzionale alla trasformazione, ma al controllo.
RADIX non lavora sul bisogno di sapere tutto prima,
lavora sulla capacità di fidarsi del processo.
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Se senti il bisogno di avere ogni passaggio spiegato e definito in anticipo, probabilmente questa non è la via adatta a te — e va bene così.
21. Ok tutto chiaro. Quando si inizia?
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La prima soglia per il primo gruppo, parte febbraio/marzo 2026 a Pogliano Milanese (MI) ogni lunedi dalle 19 alle 21.
Chiusura iscrizioni il 26 gennaio per il GRUPPO I. Chi non riuscirà ad iscriversi entro tale data, verrà inserito nel GRUPPO II in partenza ad Aprile.
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Calendario GRUPPO I_
Soglia 1:
Lunedi ore 19:00/21;00_ 9-23 febbraio, 2-9-16 marzo - Rito di passaggio domenica 29 marzo 19:00/21:00 circa
Soglia 2:
Lunedi ore 19:00/21:00_ 13-20-27 aprile, 4-11-18 maggio - Rito di passaggio domenica 31 maggio 19:00/21:00 circa
Soglia 3:
Lunedi ore 19:00/21:00_ 8-15-22-29 giugno - 6-13 luglio - Cerimonia ai Testimoni del Cerchio domenica 26 luglio 19:00/21:00 circa
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Successivamente, il GRUPPO II partirà aprile/maggio 2026.
Chi non se la sentirà di attraversare la soglia o avrà perso più di 1 incontro dovrà/potrà unirsi al gruppo II e ricominciare.
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“Se dopo aver letto senti confusione, è normale. È da lì che si parte " 🖤
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Ora tocca a te.
Puoi fare un passo importante. Il primo. Il tuo.
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​L'atto di coraggio, quello vero, sarà scrivermi.
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